Cinque clausole indispensabili in un accordo tra fondatori
Due fondatori, una società e nessun accordo: è l’inizio più comune, e anche quello più costoso da sistemare in seguito.
Quando due persone avviano insieme una società, l’accordo tra loro sembra una formalità. Diventa il documento più importante il giorno in cui una delle due vuole andarsene.
Maturazione delle quote
Quote che maturano nel tempo, anziché essere assegnate subito. Se un fondatore se ne va dopo sei mesi, mantiene le quote maturate, non metà della società.
Condizioni di uscita
Che cosa succede alle quote di un fondatore che lascia la società e a quale prezzo. Stabilite subito la differenza tra un’uscita «good leaver» e una «bad leaver», finché siete ancora in buoni rapporti.
Decisioni che richiedono il consenso di entrambi
Un breve elenco di decisioni che nessuno dei due fondatori può prendere da solo: vendere la società, contrarre debiti, coinvolgere un terzo fondatore.
Stallo decisionale
Se non siete d’accordo su una di queste decisioni, chi dirime la controversia? Un mediatore, un consulente, un meccanismo di acquisto e vendita: qualsiasi soluzione è meglio di nessuna.
Proprietà intellettuale
Tutto ciò che ciascun fondatore ha creato per la società appartiene alla società, compreso ciò che è stato creato prima della sua costituzione.
Informazioni generali, non una consulenza sulla vostra società. Ogni accordo dovrebbe essere adattato ai fondatori che lo sottoscrivono.